Dispositivi sempre connessi ad Internet, una potenziale gigantesca botnet in attesa solo di essere colpita. Stiamo parlando dei dispositivi IoT, una realtà ormai ampiamente diffusa che è stata recentemente vittima di un attacco informatico massivo da parte di un nuovo, potente e altrettanto pericoloso malware che è stato in grado di compromettere quasi 300mila device, battezzato Hajime (“Inizio” in giapponese).

Ciò che stupisce di Hajime è lo scopo per cui è stato creato: gigantesca domanda ancora priva di una risposta concreta da parte degli studiosi che ne stanno analizzando l’anomalo comportamento.

Ad oggi infatti non è stato registrato alcun attacco o attività criminale correlata all’infezione.

I principali dispositivi vittima del malware sono i videoregistratori digitali, le webcam e i router, suggeriamo quindi a tutti i possessori di tali dispositivi di sostituire la password dei loro device e di aggiornare il firmware.