"Le tecnologie ci sono, ora serve il cambiamento culturale aziendale"

 

Il DevOps può essere molte cose, c’è chi lo definisce una filosofia, un approccio o più semplicemente un modo per allineare lo sviluppo software alle operations IT (DevOps development-operations). 

La necessità che accomuna tutte le aziende è quella di rompere i rigidi schemi che caratterizzano il processo di sviluppo, al fine di promuovere la collaborazione ed il lavoro di squadra all'interno dell'azienda, il problema rimane quello di definire quale sia nella pratica la scelta vincente, non solo dal punto di vista tecnologico, ma soprattutto dal punto di vista umano.

Si può quindi a ragione parlare di “cultura DevOps”, ovvero un cambio di mentalità il lato comportamentale legato ai team che collaborano in un'azienda. Il DevOps richiede infatti un cambio di mentalità che guarda nella direzione opposta alla tradizionale suddivisione in silos delle attività aziendali. 

Di sicuro il dubbio che sorge è quello della difficoltà controllo e certificazione di quello che viene prodotto, e strumenti come quelli di configuration management, ad esempio, possono venire in aiuto, assicurando che ogni risorsa soddisfi i requisiti di conformità. 

I mezzi per il cambiamento ci sono, ora serve la volontà di cambiare.