| La diffusione dell'uso di applicazioni Web
2.0 (applicazioni con un’elevata interazione sito-utente quali,
blog, peer-to-peer, social network, ecc) e delle SaaS (Software as a Service)
accentua la problematica di avere una piena visibilità delle applicazioni
che transitano nella rete aziendale.
I classici strumenti di difesa in questo scenario denotano limiti sia
in efficacia che efficienza.
| l'esigenza |
Queste le principali esigenze che emergono rispetto
a questo tema:
- Definire politiche di autorizzazione per Utente/Gruppo oltre
per indirizzo IP.
- Controllare le applicazioni che transitano attraverso il firewall
anche su protocollo criptato https (es. applicazione Web 2.0 come
blog, peer-to-peer, VoIP, social network, ecc.).
- Soddisfare requisiti di Compliance, analizzando le applicazioni
utilizzate, per utente, e definendo regole che in base alle policy
di riferimento.
- Definire politiche di URL filtering sul traffico passante per
prevenire la frequentazione di siti vettori di minacce o non conformi
alle politiche aziendali.
- Mantenere alto il livello di protezione dalle vulnerabilità
(Intrusion Prevention System) e dal codice malevole (Antivirus/Antispyware).
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| la
soluzione |
Si propone un cambiamento radicale dell’approccio alla
gestione della sicurezza perimetrale, spostando il focus della definizione
delle regole di autorizzazione nei firewall dal binomio Indirizzo-IP/Protocollo
al binomio Utente/Applicazione.
Queste le principali caratteristiche:
- funzionalità standard firewall (policy enforcement,
statefull inspection, packet filtering, NAT, VPN client-to-site
e site-to-site);
- funzionalità Intrusion Prevention (IPS) per il blocco
delle minacce;
- riconoscimento applicativo e visibilità su tutto lo
“stack” al fine di controllare le applicazioni che
transitano attraverso il firewall;
- raccolta delle informazioni esterne all’infrastruttura
firewall per aumentare l’efficacia decisionale;
- supporto per l’inserimento dei firewall in modo trasparente
(in gergo: bump-in-the-wire) per non impattare sull’operatività
della rete.
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| i vantaggi |
La soluzione in cui un unico apparato accorpa funzionalità
di
- firewall;
- concentratore VPN;
- gestione della banda (quality of services - QoS);
- protezione dalle vulnerabilità (IPS) o da malware (Antivirus/Antispyware);
- analisi dei contenuti in generale (File blocking; Data filtering)
controllo della navigazione (URL filtering)
- pieno controllo delle applicazioni, analizzate anche su traffico
cifrato SSL (non solo le “porte aperte”, ma anche
tipologia di traffico che passa all’interno di tali porte),
contribuisce significativamente ad una riduzione di costi e di
risorse impiegate ma anche al raggiungimento ed al mantenimento
dello stato di Compliance a normative e Security Policy.
Inoltre la visibilità che la soluzione offre su ciò
che accade nella rete in tempo reale, grazie a reportistica e analisi
forense, permette una visibilità di livello superiore rispetto
ai firewall tradizionali.
Inoltre, è progettata per ridurre al minimo gli impatti
di nuovi componenti applicativi sull’operatività della
rete e dei sistemi di sicurezza perimetrale esistenti.
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