| DATA LOSS PREVENTION: da chi dobbiamo proteggerci? | |||
| Le informazioni memorizzate elettronicamente sono beni cruciali per qualsiasi organizzazione, ma spesso non sono protette in modo sufficiente come dimostrato dall’alto profilo delle violazioni ai dati riscontrate negli anni recenti. Questa lacuna nel proteggere i dati è costosa, non solamente per il livello “fine” che oggi viene imposto dalle regolamentazioni, ma anche per il danno reputazionale e la perdita del vantaggio competitivo che tipicamente comporta. Ma da chi e da cosa dobbiamo proteggerci? Fino ad oggi la maggior parte delle risorse sono state spese per sviluppare
e mantenere sistemi di sicurezza che controllassero e prevenissero azioni
malevoli dall’esterno. L’evoluzione della rete Internet e delle Infrastrutture IT, ha
poi reso ancor più difficile il controllo delle informazioni attraverso
i comuni sistemi di protezione, pensiamo ad esempio al Cloud Computing
ed i nuovi strumenti di comunicazione (applicazioni Web 2.0), al crescente
utilizzo di servizi IT a richiesta (Software as a Service) basati su Internet
e ciò significa che i dati sono sempre
più gestiti da terze parti e che le pratiche di sicurezza dei dati
devono adeguarsi a questo scenario. La problematica può essere affrontata efficacemente con l’applicazione di linee guida note ai responsabili IT che vanno reinterpretate in chiave di architetture IT orientate alla compliance, ovvero un insieme di policy e best practice rafforzate (dove praticabile) con la tecnologia, che minimizzano la probabilità di perdita dei dati e che forniscono delle evidenze (audit trail) per investigare le circostanze quando si verifica una perdita di dati. Oggi la tecnologia consente alle persone di fruire dei dati tramite l’applicazione di regole di sicurezza, ovvero tramite architetture dei sistemi informativi orientate alla Compliance degli standard di sicurezza più ampiamente diffusi come ISO 27001. Agendo in questo modo, le aziende possono condividere le informazioni in modo sicuro – internamente ed esternamente – assicurando la continuità dei processi di business e una corretta gestione dei dati. Gli elementi funzionali che caratterizzano principalmente un’architettura orientata alla Compliance in relazione alla sicurezza dei dati riservati sono due e strettamente correlati tra loro:
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