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L’implementazione della virtualizzazione per gli storage consiste
nell’inserimento di uno strato software
che, lato server (host), consenta di “astrarre” la locazione
del dato fisico.
Un server avrà la propria partizione disco dotata delle caratteristiche
di sicurezza, prestazioni ed affidabilità richieste senza conoscere
effettivamente dove queste risorse siano allocate.
Il virtualizzatore garantirà le scritture primarie, le copie sincrone,
le copie per il DR, le immagini in tempo reale (Snapshot) consentendo
sia di variare la configurazione sia di spostare i dati tra storage diversi
ed eterogenei senza impatto sull’ambiente di produzione.
Risulta essere la trasposizione delle feature adottate nei sistemi elaborativi
attuali (server virtualization) applicato agli storage.
Tale tecnica anche se sembra complessa, e che rallenti le performance
dello storage introduce invece feature innovative e che garantiscono una
flessibilità tale rispetto agli storage
classici da farsi preferire per le nuove implementazioni.
Riguardo agli storage i clienti manifestano esigenze di:
- flessibilità non dipendente dal singolo storage;
- migliore gestibilità / scalabilità dell’ambiente
storage,
- high availability con storage di vendor differenti;
- ridurre i costi per acquistare nuovo storage;
- indipendenza dai prodotti di mercato;
- feature innovative.
Questi i vantaggi:
- costi TCO (total cost of ownership) inferiori: una riduzione fino
al 30% delle spese CAPEX (capital expenditure) e fino al 20% di quelle
OPEX (operational expenditure);
- migliore produttività IT e agilità aziendale: riduzione
dei disservizi dovuti a manutenzione;
- maggiore scalabilità senza ulteriore complessità ;i
- indipendenza dallo Storage Vendor;
- possibilità di implementare l’alta affidabilità
a costi ridotti.
La soluzione si focalizza sulla proposizione di progetti di integrazione
legati all’introduzione delle tecnologie utili a raggiungere gli
obiettivi proposti; l’approccio graduale
rivolto al contenimento degli investimenti ed al riutilizzo di quanto
già esistente offre innumerevoli possibilità di inserimento
di nuove tecnologie a costi contenuti.
L’approccio per step consente di poter disegnare un percorso
di evoluzione dello storage del datacenter rispettando le scadenze ed
i vincoli di investimento definiti dal cliente.
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