Facile dire Cloud

Quale approccio seguire, quali segmenti aggredire per primi e soprattutto quali passi progettare?

Una piccola guida, un facile memo per potersi chiarire le idee sulla questione.

Un vademecum per affrontare la propria realtà in "ottica cloud".

 

Metodologia di approccio al Cloud per un provider (pubblico o privato)

L’approccio al cloud per una azienda può essere una grande opportunità o un gran fallimento e, nella maggior parte dei casi, non sono le scelte tecniche a decretarne l’esito. Vi sono aspetti che hanno una incidenza ben maggiore dell’impiego di un prodotto anziché di un altro. Ecco perché IKS, fra le prime aziende in Italia a realizzare importanti progetti di Cloud, ha sviluppato una best practice da mettere a disposizione dei propri Clienti.

 

Analisi delle motivazioni.

Definire in maniera chiara perché si vuole realizzare un progetto cloud è fondamentale. Può sembrare ovvio e scontato, ma non lo è. Spesso si approccia il cloud per “moda” o attendendosi risultati non realistici. Le motivazioni e gli obiettivi sono diversi ovviamente per ogni azienda e spesso, quello che è vero in caso (o in un determinato momento), non lo è più in un altro.  IKS aiuta i propri clienti in questa fase mettendo ordine fra i molti elementi che vi prendono parte (obiettivi aziendali, benefici attesi e attendibili, target dei servizi, costi preesistenti e futuri, altrui esperienze, concorrenza, e molti altri ancora) ed aiutando a definire le metriche (oggettive e misurabili) per valutare a posteriori il grado di successo dell’intera iniziativa.

 

Definizione dell’offerta.

Stabiliti gli obiettivi da perseguire rispetto al Cloud, ci si deve chiedere che cosa si vuole offrire. Questo è probabilmente il momento più delicato e la questione va affrontata da più punti di vista che possono cambiare anche molto a seconda di molti fattori: corretta definizione del cliente (interno o esterno che sia) e delle relative esigenze, posizionamento rispetto ai competitor e fattori differenzianti, livello di innovazione desiderato, aspetti legali o policies di contesto. Nel caso di realizzazione di Public Cloud, ruolo importante in questa fase ha la definizione delle politiche di pricing che possono essere un elemento importante nel successo dell’iniziativa. L’opportunità di implementare ogni singolo servizio deve essere valutata anche in base al rapporto costo/beneficio intendendo con quest’ultimo il ricavo o l’utilità reale o percepita dal cliente.
Output di questa fase è un elenco dettagliato di servizi da realizzare per ciascuno dei quali viene definita una priorità, un’importanza ed una tempistica.
IKS ha nel tempo definito un modello per la definizione e il raggruppamento dei servizi con il quale aiutare i propri Clienti a produrre un Service Catalogue adatto alle proprie esigenze.

 

Modello funzionale.

Per il Cloud esistono dei modelli funzionali di riferimento, ma questi vanno letti (ed in alcuni casi adattati) alla luce degli obiettivi da perseguire e dei servizi che si intende offrire. A seconda dei casi alcuni elementi del modello possono risultare più critici di altri: ad esempio se si prevede un insieme di servizi in evoluzione nel tempo, probabilmente il front end è uno degli elementi più critici; se si vogliono rivendere servizi altrui (brokeraggio), le componenti di integrazione sono fondamentali; più è complessa la modalità di pricing, più diventa importante il calcolo dei consumi (Charge Back) e così via.
IKS, partecipando alla realizzazione di diversi progetti cloud, ha maturato esperienza e competenza sui diversi modelli funzionali e sulla definizione dei requisiti che il modello funzionale deve avere per rispondere all’esigenze di una specifica iniziativa Cloud.

 

Modello tecnico.

E’ necessario poi identificare una soluzione tecnica in grado non solo di coprire le esigenze del modello funzionale, ma di soddisfare anche altre esigenze e vincoli (spesso sottovalutati) fra i quali le (eventuali) piattaforme e competenze preesistenti, le potenzialità di estensione/evoluzione, l’aderenza agli standard, la necessità di differenziazione, la maturità ed affidabilità, la complessità di implementazione e gestione e, ovviamente, il budget economico. Vengono in aiuto in questa fase matrici di comparazione pesate e, ovviamente, la conoscenza di quanto disponibile nel mercato. IKS ha sviluppato un proprio modello di matrice di comparazione che ha utilizzato in progetti anche complessi per compare le piattaforme di Cloud nel mercato.

 

Implementazione.

La fase attuativa, pur con le complessità che essa comporta, è probabilmente quella più “semplice” se i passi precedenti sono stati effettuati con cura. E’ sicuramente necessaria una ottima competenza tecnica delle soluzioni da implementare e dell’ambito più nel suo complesso. Importantissimo mantenere una visione olistica del progetto per evitare falle o incongruenze fra le parti.
IKS può vantare tecnici specialisti su diverse piattaforme a disposizione dei Clienti per guidarli e supportarli in tutte le fasi di realizzazione dell’infrastruttura cloud e successiva gestione.